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Spettacolo teatrale registrato presso il
Teatro
Comunale dell'Osservanza di Imola il 2
Maggio 2009.
Il "Processo a Catrina Sforza" fa parte di un ciclo di "Processi ai grandi personaggi storici" che l'Associazione Mondotre ha ideato ed allestito in forma di spettacoli teatrali, durante i quali un personaggio controverso viene immaginariamente processato per le proprie idee, il proprio sistema di pensiero, per le rivoluzioni concettuali che ha introdotto, e per gli effetti che queste hanno generato nei suoi contemporanei e nelle generazioni successive. Lo spettacolo si snoda in un susseguirsi di arringhe accusatorie e difensive, sostenute dall'imputato e da un pubblico ministero, e scandite dagli interventi del giudice e di una voce narrante che ricostruisce per gli spettatori la vita privata e pubblica del personaggio in esame.
Caterina Sforza, detta la "Leonessa di Romagna", è una tra le donne più amate e insieme più discusse della storia. Figura politica intransigente e illuminata, dispotica e progressista, amante passionale e moglie imperscrutabile, colta e raffinata ma anche ferrea e spietata, generosa e vendicativa, madre affettuosa ma fedele alla ragion di stato, votata al potere, alla bellezza, al governo e alla vanità. Bellissima, modella prediletta dal Botticelli, figlia di una delle famiglie più blasonate di Milano, sovrana temuta dal Papa e ammirata da Macchiavelli, tra Imola e Forlì ha lasciato un segno imperituro nella memoria della terra e della gente. Tra rispetto, timore, stupore e ammirazione, questo processo cercherà di leggere tra le righe della storia e i sentimenti di coloro che guardano a Caterina come parte irrinunciabile della propria tradizione.

Giudice e voce narrante:
Vittorio Riguzzi
Accusa: Ivo Germano
Difesa: Matteo Mugnani
Musiche: Siderum Pulvis Ensemble
Regia luci: Federico Zotti
Regia: Vittorio Riguzzi



