"Storia della Follia" è una Conferenza-Spettacolo di sensibilizzazione scritta dal Dott. Mugnani
(con la collaborazione del Dott. Martelli) che è stata presentata nelle seguenti forme e occasioni:



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20 luglio 2007 - TRIESTE
"LA FOLLIA TRA ELOGIO E REPRESSIONE" (da Erasmo, ai manicomi, a Basaglia)
conferenza-spettacolo del Dott. Mugnani
inserita nel cartellone della manifestazione "Finestre oltre i confini"
per i 30 anni dall'entrata in vigore della "Riforma Basaglia"





27 Febbraio 2004
"INDAGNE SULLA FOLLIA"
Conferenza-Spettacolo sulla storia della follia (tra filosofia, clinica e arte)
di e con: Matteo Mugnani e Vittorio Riguzzi
Teatro Duse - Bologna (vedi locandina)


Come ha descritto Focault (in libri come "storia della follia" e "la nascita della clinica") il concetto sia antico che moderno della follia è il termometro del grado di conformismo di un paese, di una cultura, di un'epoca. Si è dato l'appellativo di follia ai comportamenti che deviavano dal quieto vivere civile di una cultura impaurita da ciò che è diverso. Da sempre la follia ha affascinato ed impaurito, è stata descritta, dipinta, fotografata, filmata, si è cercato di arginarla con i mezzi più inquietanti, dal rogo delle streghe medioevali al più moderno elettroshock, si è cercato di definirne i confini esatti, per dividere la follia dal concetto astratto di normalità, ma soprattutto si è provveduto in ogni epoca ad arginarla, a tenerla a margine della società civile. Questi materiali fotografici di Berengo Gardin (in parte inediti) ci portano nel cuore di un manicomio italiano pochi decenni fa (nel 1978), per vedere come la nostra società aveva deciso di trattare l'argomento pazzia. Ogni commento o giudizio è lasciato all'occhio di chi guarda. Quello che segue è la sintesi di un prezioso ed accurato lavoro di ricerca storica del Dott. Stefano Martelli (psicologo e fotografo).


Immagini scattate nei manicomi italiani prima della legge 180 (legge Basaglia) che ne sancì la chiusura nel 1978


Schede fotografiche di soggetti ricoverati in manicomi italiani (confrontate con l'epoca del ricovero)




Storia fotografica della diagnosi di "pazzia"

Meno di un secolo fa molte diagnosi di follia si facevano ancora ad "occhio", mediante il reperimento di tratti fisiognomici comuni con la letteratura scientifica precedente, cioè con i casi già visti e trattati prima di allora. Tutta la criminologia di Lombroso è un esempio molto conosciuto di questo modo (ormai dimenticato?) di fare diagnosi a partire dall'aspetto fisico. Quelle che seguono sono appunto le schede fotografiche che orientavano le vecchie diagnosi di follia, in anni ormai lontani in cui i manicomi erano solo un avamposto della civiltà in cui rinchiudere gli esclusi, gli emarginati, i disadattati. Sotto ogni immagine la didascalia ci ricorda quale nome diagnostico venisse attribuito allora a quel soggetto; si noterà come molti dei termini che allora indicavano una diagnosi scientifica siano oggi diventati dei termini dispregiativi del lessico comune (come ad esempio "idiota" o "imbecille"). Inoltre si nota come tutte le immagini evidenziano una artificiosità con cui veniva scelta la messa in posa, l'abito e il contesto ambientale per rafforzare la diagnosi sostenuta, cercando di far coincidere la verità psichica del soggetto con il suo aspetto esteriore e quindi visibile ad occhio nudo; una ingenuità scientifica che solo la generazione di Charcot, Kraft-Ebing e Freud avrebbero permesso di lasciarsi alle spalle, sostituendo la diagnosi fatta mediate lo sguardo (fisiognomica) con una diagnosi costruita mediante l'ascolto delle parole e quindi del pensiero soggettivo del paziente.


A sinistra: Mania apoplettica. Assassina di bambini.
A destra: Mania acuta. Calotipi-ritratti fisiognomici di uomini e donne ad uso diagnostico. 1865.


idiota cerebropatica


idiota cerebropatico, microcefalo


idiota microcefalo cerebropatico


idiota scafocefalo


idiota tetraplegico


imbecille (attuale Sindrome di Down)


povero di spirito, ambizioso


povera di spirito, zoofilia sessuale


Paranoica con delirio nobiliare


Paranoico con delirio mistico


Isterico in sonnambulismo: flautista


Isterico in sonnambulismo: ballerino


Epilettica cronica


Maniaca


Depressa con delirio di colpa


Ipocondriaco


Demente precoce, ebefrenica: stereotipie


Demente precoce, catatonica


Demente precoce, paranoide con manierismi


Mania acuta in via di guarigione
(si noti come il concetto di "in via di guarigione" sia reso fotograficamente dall'ambiente domestico, dall'abito, dalla postura, dalla cura dell'aspetto fisico e dall'attività manuale svolta, simboli di conformismo sociale che ovviamente non ci dicono però nulla delle reali condizioni psichiche del soggetto)


Melanconia


Mania acuta in via di guarigione


Melanconia acuta. Padre e figlio


Melanconia in via di guarigione
(si noti anche in questo caso come il concetto di "in via di guarigione" sia reso fotograficamente dall'ambiente domestico, dall'abito, dalla postura e dall'attività manuale svolta, simboli di conformismo sociale)


Stato maniacale. Matricida


Mania apoplettica. Infanticida


Mania da epilessia. Infanticida

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