|


Spettacolo teatrale registrato presso il Teatro
San Salvatore di Bologna il 16 Giugno
2009

Il "Processo a Charles
Darwin" fa parte di un ciclo di "Processi ai grandi
geni artistici" che l'Associazione Mondotre ha ideato ed allestito
in forma di spettacoli teatrali, durante i quali un personaggio
controverso viene immaginariamente processato per le proprie idee,
le opere, le rivoluzioni artistiche che ha introdotto, e per gli
effetti che queste hanno generato nei suoi contemporanei e nelle
generazioni successive. Lo spettacolo si snoda in un susseguirsi
di arringhe accusatorie e difensive, sostenute dall'imputato e da
un pubblico ministero, e scandite dagli interventi del giudice e
di una voce narrante che ricostruisce per gli spettatori la vita
privata e pubblica del personaggio in esame.

Un lungo viaggio per
mare intorno al mondo, durato 5 anni, che permette al giovane Darwin
di confrontare luoghi, piante, animali, fossili e razze umane, e
che dopo un lungo e sofferto ragionamento durato decenni, gli consente
di compredere le regole generali del funzionamento della natura,
la selezione naturale e sessuale, l'estinzione del meno adatto a
sopravvivere, cioè quell'evoluzionismo che confuta e abroga
la precedente visione creazionista con cui la scienza e la fede
religiosa spiegavano il mondo attraverso i testi biblici della genesi.
Una coraggiosa sfida ai dogmi della fede, una ferita narcistica
all'uomo, privato della sua superiorità di nascita, della
sua natura "ad immagine e somiglianza del divino". L'eterna
sfida tra fede e ragione, tra fede e scienza. E l'origine di quel
darwinismo sociale che porterà all'eugenetica e alla selezione
della razza superiore con l'uso degenerato che ne fece l'ideologia
nazista.

Voce narrante: Matteo Mugnani
Giudice: Vittorio Riguzzi
Accusa: Francesco Agnoli
Difesa: Carlo Monaco
Musiche: Enzo Balestrazzi
Regia: Vittorio Riguzzi


|